Il "Concorso-Premio Paganini"

Il violinista diciasettenne americano Kevin Zhu è il primo classificato al 55° PREMIO PAGANINI

Premio Paganini 2018

Il violinista  Kevin Zhu, nato a Cupertino (USA) nel 2000, ha vinto il 1° premio al 55° Concorso Internazionale di Violino Niccolò Paganini.

Il 2°e il 3° premio sono stati assegnati al venticinquenne violinista francese Fedor Rudin  e al ventiduenne violinista americano Stephen Kim.

Il 4° e il 5° premio sono stati assegnati al ventunenne violinista cinese Jiang Yiliang, e al ventottenne violinista ucraino, ma da anni residente a Genova,  Oleksandr Pushkarenko.

Il 6° premio è stato assegnato al ventisettenne violinista americano Luke Hsu.

Kevin Zhu è  allievo dei violinisti  Itzhak Perlman e Li Lin presso la Juilliard School Pre-College Division, a New York e all’età di 11 anni ha ottenuto il primo premio nella Junior Division al Concorso Internazionale Menuhin Competition qualificandosi quale più giovane vincitore di tutti i tempi.

Al 55° Concorso Premio Paganini ha ricevuto come vincitore €20,000, ha inoltre vinto il Premio Speciale per il 1°classificato di €5,000,  il Premio come il più giovane concorrente ammesso in finale di €3,000 e il Premio per la migliore interpretazione dei Capricci di Paganini di €1,000 oltre a numerosi inviti per eseguire concerti in importanti Sale europee e internazionali.

Il Premio per il maggior riconoscimento da parte del pubblico di €3,000 è stato assegnato al violinista  Fedor Rudin. e il Premio per la migliore esecuzione del brano contemporaneo del Maestro Panfili al concorrente giapponese Rennosuke Fukuda.

Foundato nel 1954, il Concorso Premio Paganini ha asseganto il primo premio a numerosi artisti fra i quali: György Pauk, Salvatore Accardo, Oleh Krysa, Jean-Jacques Kantorow, Viktor Pikaizen, Grigori Zhislin, Miriam Fried, Gidon Kremer, Ilya Kaler, Dmitri Berlinsky, Leonidas Kavakos, Isabelle Faust, Feng Ning e nel 2015 In Mo Yang.

La Giuria del 55° Concorso era formata da: Sergei Krylov (Presidente), Dimitri Berlinsky, Bin Huang, Heiner Madl, Svetlana Makarova, Daniel Smith e Anna Tifu.